Cosa facciamo
ATLANTE PAZZESCO DELLA SIENA NASCOSTA
CAMMINARE SUI MARGINI DELLA STORIA E DELLA CONTEMPORANEITÀ
Quest’anno il compito degli studenti del Corso di Comunicazione Digitale della Laurea Magistrale in strategie e tecniche della comunicazione sarà quello di disegnare, camminando e non solo, la loro Siena.
L’obiettivo è quello di realizzare un Atlante magico fatto di parole, immagini, narrazioni, leggende, incontri, interviste e poetica per disegnare una città invisibile agli occhi di coloro che sono distratti. Un atlante che descriva la città che turisti e senesi, non conoscono. La città che sa emozionare ed emozionarsi, fatta di piccole grandi storie, di miti e contemporaneità. Una Siena che risuoni nel cuore di ognuno, spalancando la mappa che restituisce l’anima del luogo
“La notte apre le mappe, tacendo le mete” [Ingeborg Bachmann].
Un cammino che parte da Siena e ritorna a Siena. Modulare, fatto di incroci, di attese, panchine; verso nord, verso sud, verso ovest e verso est. Verso qualunque polo di attrazione. Una ragnatela di connessioni, luoghi, stupore, narrazioni che alla fine del progetto racconteranno una città che molti non hanno mai vista. Interrogando l’esistente a partire dal desiderio. Tracciando percorsi incredibili che solo occhi giovani e persone geniali possono comporre. Una deriva psicogeografica dove l’ascolto, lo sguardo, il dettaglio, la sorpresa contano quanto la storia che contengono.
“Lo stupore, prima di qualsiasi altra cosa, significa una sorta di sospensione della presa che le presunzioni di realtà esercitano su di noi. Lo stupore è, cioè, lo stupore di essere liberi, la perplessità che ci arresta, in disincantato incantamento, al bordo del mondo, ai margini del senso”. [Andrea Tagliapietra, filosofo]
OBIETTIVO DEL CORSO
Disegnare/scovare/narrare mappe di stupore. Ogni mappa avrà punti di connessione con le altre, per la realizzazione di un “Atlante pazzesco della Siena nascosta”. Con un sottotitolo che dice: “Camminando sui margini della storia e della contemporaneità”. (Pensando in controluce a un titolo per ogni mappa che spinga questa esplorazione nel regno dell’utopia, tipo: “Siena è sul mare”).
CONTENUTI
Ogni mappa parte da un punto diverso e inaspettato e contiene:
- un percorso ad anello di 5/10 km con tutti i riferimenti possibili;
- i luoghi geniali; la storia, la descrizione del percorso;
- interviste, racconti di personaggi, fotografie, video.
Poi tutto ciò che può essere inaspettato. Che fa la differenza.
Ogni mappa conterrà una leggenda che gli studenti divisi in gruppi creeranno sulla base di ciò che di reale hanno messo insieme.
Ogni mappa diventerà un podcast, reels di presentazione, serie fotografiche, dietro le quinte del racconto.
FILOSOFIA DEL CORSO
Costruire itinerari nuovi e sconosciuti. Intessere racconti altri tra passato e futuro, riannodando origini e immaginari, per scardinare l’idea della città immobile. Agire su una cartografia sentimentale, aggiungendo a monumenti, date e celebrità, una geografia dell’emozione che agisca sui margini delle conoscenze, per una contronarrazione necessaria.
Sono richieste ai partecipanti: creatività, attenzione, intuizione e umiltà per realizzare un progetto che non esiste, nelle modalità più innovative e sorprendenti. Sorprendenti anche per noi, per tutti… Per poi giungere a realizzare una proposta innovativa di comunicazione del progetto stesso attraverso tutti gli strumenti a disposizione.
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